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Privacy e cookie

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026

Chi tratta i dati

Il titolare del trattamento, come lo chiama la legge, è Richard's Ranch, codice fiscale RNNRHR02E13A479T, Via Montechiaro 31, 14033 Callianetto (AT). Per qualsiasi cosa riguardi i tuoi dati scrivi a info@richardsranch.it.

Cosa raccogliamo, e solo quello

Se ci scrivi o ci chiami

Per telefono, WhatsApp o mail resta quello che ci hai scritto e il tuo recapito, come in qualsiasi conversazione.

Perché
Per risponderti (art. 6.1.b GDPR).
Per quanto
Finché serve alla conversazione.

Mentre guardi il sito

Il fornitore che tiene online il sito vede, come per qualsiasi sito, l’indirizzo di rete e il tipo di telefono o computer: gli serve a far arrivare la pagina e a proteggerla dagli attacchi.

Perché
Legittimo interesse a tenere il sito funzionante e sicuro (art. 6.1.f GDPR).
Per quanto
Solo per il tempo tecnico, nei registri del fornitore.

Quante visite

Il sito conta quante volte si apre una pagina e quante volte si toccano i tasti per chiamare, scrivere o arrivare: solo il numero. Niente cookie, niente indirizzo di rete salvato, nessun modo di risalire a chi ha toccato.

Perché
Legittimo interesse a capire se il sito serve (art. 6.1.f GDPR).
Per quanto
I numeri restano, ma non contengono niente di personale.

I cookie: non ce ne sono

Il sito non usa cookie di profilazione né di statistica, e per questo non trovi nessuna finestrella da chiudere. Al massimo il fornitore può usare un cookie tecnico di sicurezza, che serve a respingere gli attacchi e per cui la legge non chiede il consenso.

Chi altro li vede

Nessuno oltre a noi. Passano però dai servizi tecnici che tengono in piedi il sito, che li trattano per nostro conto e non possono farne altro:

Non vendiamo, non cediamo e non usiamo i tuoi dati per pubblicità.

Cosa puoi chiedere

In qualsiasi momento, senza dare spiegazioni: di sapere quali dati tuoi abbiamo, di correggerli, di cancellarli, di averne una copia, di smettere di usarli. Basta una riga a info@richardsranch.it. Se pensi che non sia andata bene puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.